È appena passata la mezzanotte, l’Italia ha vinto la partita contro l’Austria ed io…sto lavorando.
Si di sabato, e si a mezzanotte. E chissà quando tornerò a casa.
Questa è stata la ciliegina sulla torta di una lunghissima settimana. Magari non la più brutta di sempre ma comunque bella tosta. Soprattutto mentalmente.
Spesso siamo travolti dagli eventi e reagiamo di conseguenza senza accorgercene. Ma solo quando abbiamo 2 minuti di pausa per riflettere, è allora che diciamo: minchia che settimana! Però ce l’ho fatta anche stavolta.
Ultimamente ne abbiamo passate di mille colori. Come molte altre coppie penserete. E invece no, secondo me no. Sfido chiunque a passare ciò che abbiamo passato noi ed uscirne più forti ed uniti di prima. Oh fidatevi, è un bel lavoraccio la vita di coppia.
Ed ora, mi sono fermato 2 minuti mentre ‘lavoro’ per far sì che domani i miei colleghi possano lavorare in serenità. Ed in questi due minuti ho voluto ripercorrere gli ultimi 12 mesi passati con Fabi.
Non mi dilungherò e non userò parole sdolcinate o fatte, però cazzo…ha più palle di me. Ha un coraggio ed una forza che non avevo mai visto prima, e affronta tutto col sorriso. Quel sorriso che a volte maschera una paura bella tosta. Ma lei ride, e va avanti come un tir. Contro tutto e contro tutti. Sempre a testa alta e con me al suo fianco.
Ma non è indistruttibile, e a volte tocca a me confortarla. E ci provo, anche se poi ci riesco con scarsi risultati. Ma lei lo sa, e non me ne fa una colpa. Si rialza e torna a combattere.
Ed io provo a dirle queste cose, ma ho la fama di cazzone quindi anche un discorso serio finisce a ridere. Quindi le scrivo, così che rimangano nel tempo.
Torno a lavoro, che la cosa qui è lunga e non vedo l’ora di andare ad abbracciarla a letto.
Ah, e qualora stessi leggendo questo post…ti volevo semplicemente ringraziare: grazie di esistere, diceva Ramazzotti.
Ti amo baby.